Dopo Circus, l’azienda toscana prosegue il percorso 2026 con una collezione che coniuga essenzialità formale e resistenza termica da 0° a 90°.
Si chiama Light la nuova linea in vetro ultrafino firmata RCR, seconda novità presentata alla fiera Ambiente insieme a Circus.
La collezione si compone di tre referenze — Highball, Double Old Fashion e Lowball — accomunate da un design essenziale ed elegante e da una forma conica studiata per favorire l’impilabilità e ottimizzare gli spazi anche nelle condizioni operative più impegnative.
Tra gli elementi distintivi della linea spicca la resistenza termica, che permette ai bicchieri di affrontare anche le condizioni di servizio più intense. Il vetro ultrafino assicura solidità strutturale e stabilità della temperatura del contenuto, da 0° a 90°. Una performance fondamentale nei contesti professionali ad alta intensità operativa, dove i bicchieri passano rapidamente da lavastoviglie ad altissime temperature al contatto diretto con il ghiaccio.
“Questo lancio rientra all’interno della nostra strategia di sviluppo di strumenti tecnici per il mercato HORECA adatti anche all’uso casalingo.” sottolinea Fabio Lupi, Sales&Marketing Director RCR. “Per un utilizzo professionale e intensivo i bicchieri devono essere affidabili: escono dalla lavastoviglie caldissimi e vengono immediatamente riempiti di ghiaccio. Devono resistere, mantenere integrità e performance. Light nasce per questo.”
Light è progettata per soddisfare le esigenze della mixology contemporanea, in termini di performance, estetica e servizio. I bicchieri Highball e Double Old Fashion accolgono i cocktail più diffusi, anche in versione “on the rocks”, mentre il Lowball completa il servizio con grande flessibilità, adattandosi a liquori lisci, degustazioni, acqua e al mondo food, dagli snack alle olive fino ai dessert e alle macedonie. Il Double Old Fashion si presta inoltre a succhi di frutta, bibite e mocktail, ampliando ulteriormente le occasioni d’uso. Inoltre, per il consumo della birra, il bicchiere Light Highball – con capacità pari a quella di una pinta (470–500 ml) – favorisce il mantenimento di una schiuma controllata e valorizza la cremosità di tipologie come le Stout.
Alla base della linea c’è Luxion®, il vetro sonoro superiore brevettato da RCR. La sua composizione garantisce trasparenza straordinaria, lucentezza e brillantezza, unite a elevate prestazioni in termini di resistenza e durabilità. Lavabile in lavastoviglie e 100% riciclabile, Luxion® rappresenta una sintesi tra estetica e innovazione tecnologica, confermandosi materiale ideale per un utilizzo intensivo e professionale.
“Qualità e passione non si possono copiare” afferma Roberto Pierucci, CEO di RCR. “Sono il risultato di esperienza, ricerca e cultura industriale. Con Light abbiamo voluto dimostrare che semplicità formale e performance tecnica possono convivere in modo autentico, offrendo al mercato uno strumento affidabile, progettato per chi lavora ogni giorno con i nostri prodotti.”
Light è una proposta capace di dialogare con pubblici diversi: dal mondo Ho.Re.Ca. alle catene e ai negozi retail, fino alle aziende produttrici di beverage che possono personalizzare i bicchieri per rafforzare la propria identità di marca. Una versatilità che amplia le opportunità commerciali e consolida la presenza di RCR nei diversi canali distributivi.
Con Light, RCR prosegue il proprio percorso che porta il bicchiere a evolvere da semplice contenitore a strumento tecnico al servizio dei professionisti. Ogni prodotto nasce in dialogo con il mondo del food & beverage e si sviluppa attraverso collaborazioni con specialisti e associazioni, sia nazionali sia internazionali, con l’obiettivo di integrare funzionalità, estetica e innovazione. Il lancio della linea Light rappresenta un ulteriore tassello di un 2026 destinato a riservare molte altre novità nei prossimi mesi, confermando RCR come partner affidabile e innovativo per il settore.

